Le rovine dell’Abbazia del Goleto e il campanile, viste da sotto un arco
Le rovine dell’Abbazia del Goleto e il campanile, viste da sotto un arco. Foto: Gianfranco Vitolo from Sarno (Sa), Italia · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Ci sono luoghi che conquistano per la loro grandezza e altri per il silenzio che li circonda. L'Abbazia del Goleto appartiene alla seconda categoria. Si trova nel territorio di Sant'Angelo dei Lombardi, nell'Alta Irpinia, in una campagna aperta e tranquilla, e si raggiunge in auto da Montella in una piacevole gita. È uno dei complessi monastici medievali più affascinanti della Campania, e lo consigliamo sempre ai nostri ospiti che amano la storia e l'architettura.

La fondazione di San Guglielmo

Il monastero, dedicato al Santissimo Salvatore, fu fondato nel 1133 da San Guglielmo da Vercelli, lo stesso santo che aveva dato vita al santuario di Montevergine. Il terreno gli era stato donato dai Normanni, che in quegli anni governavano il Mezzogiorno. Il Goleto nacque come monastero doppio: accanto alla comunità femminile, guidata da una badessa, viveva un piccolo gruppo di monaci che si occupava della cura spirituale.

San Guglielmo morì proprio al Goleto nel 1142. Per secoli la comunità delle monache fu il cuore del monastero, che divenne un centro religioso ed economico importante per tutta la zona. La peste del Trecento segnò l'inizio di un lento declino, e dal Cinquecento il complesso passò ai monaci. Dopo secoli di abbandono e i danni del terremoto del 1980, i restauri hanno restituito al Goleto la dignità che merita.

La Torre Febronia

L'elemento più riconoscibile del complesso è la Torre Febronia, che prende il nome dalla badessa che la fece costruire nel 1152 per difendere il monastero. È una torre romanica massiccia e armoniosa, e ha una particolarità che incuriosisce tutti i visitatori: fu costruita riutilizzando numerosi blocchi di pietra provenienti da un mausoleo romano dedicato a Marco Paccio Marcello. Osservando con attenzione la base, si riconoscono ancora iscrizioni e frammenti decorativi di epoca romana, inseriti tra le pietre come in un grande mosaico di storia.

Le chiese e la cappella di San Luca

All'interno del complesso si trovano i resti di due chiese sovrapposte e affiancate. Tra queste spicca la cappella di San Luca, un piccolo gioiello di architettura medievale, raggiungibile da una scalinata esterna, con eleganti volte e decorazioni scolpite. Più recente è la chiesa grande, di epoca settecentesca, oggi in parte a cielo aperto: le sue arcate senza tetto, con il cielo che fa da soffitto, sono una delle immagini più suggestive del Goleto.

Il complesso è oggi animato da una piccola comunità religiosa che ne cura l'accoglienza e la vita spirituale. Per questo la visita va vissuta con discrezione, come si fa in un luogo abitato e non solo in un sito archeologico.

Consigli per la visita

  • Verificate in anticipo le modalità di accesso e le eventuali visite guidate sui canali ufficiali dell'abbazia.
  • Scarpe comode: il complesso ha scalinate, prati e pavimentazioni irregolari.
  • Un capo in più: l'abbazia si trova in una zona aperta e ventilata, e il clima dell'Alta Irpinia è fresco anche nelle mezze stagioni.
  • Tempo per il silenzio: il bello del Goleto è fermarsi, sedersi e guardare. Non conviene inserirlo in una giornata troppo piena.

Come abbinare la visita

Il Goleto si presta a essere combinato con una passeggiata nel centro di Sant'Angelo dei Lombardi oppure con una sosta a Nusco, il balcone dell'Irpinia, per il panorama al tramonto. In questo modo la giornata offre arte, storia e paesaggio in giuste proporzioni, senza troppi chilometri.

La sera, di nuovo a Montella

Dopo una giornata tra pietre antiche e campagne, il rientro a Montella è semplice. Orchiedea è un affittacamere con due sole camere, ognuna con bagno privato, aria condizionata, cassaforte e scrivania. Il check-in è autonomo dalle 15:00, il check-out entro le 10:00, e al mattino la colazione a buffet nella cucina comune è il modo giusto per cominciare la giornata. Il parcheggio è libero in strada e gli animali di piccola e media taglia sono ammessi gratuitamente.

Una base tranquilla per girare l’Irpinia

Due camere su due piani a Montella, ciascuna con il suo bagno privato, aria condizionata e colazione a buffet.