Il Monte Terminio con i boschi colorati dall’autunno
Il Monte Terminio con i boschi colorati dall’autunno. Foto: GDA · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Se ci chiedete qual è il momento migliore per venire a Montella, la nostra risposta, con tutto l'affetto per le altre stagioni, è quasi sempre la stessa: l'autunno. Tra ottobre e novembre il paese e i boschi che lo circondano cambiano volto. I castagneti si colorano di giallo, arancio e ruggine, l'aria si fa frizzante e profuma di legna, e tutta la comunità vive il periodo più importante dell'anno: la raccolta delle castagne.

I castagneti in festa

Montella è circondata da boschi di castagni che coprono i versanti fino alle pendici dei Monti Picentini. In autunno i ricci si aprono e lasciano cadere i frutti: è il momento della raccolta, che coinvolge famiglie intere e segue ritmi antichi. Nei castagneti si vedono le reti stese sotto gli alberi, i sacchi pronti, i sentieri pieni di foglie.

La castagna di queste terre è la Castagna di Montella IGP, un frutto dolce e facile da pelare che nel 1987 ha ottenuto la DOC, caso unico in Italia per un prodotto ortofrutticolo, e nel 1996 l'IGP europea. Passeggiare nei boschi in questo periodo è un modo per capire quanto il paesaggio e il paese siano legati.

Una raccomandazione importante

I castagneti sono quasi tutti proprietà private e per molte famiglie rappresentano un reddito prezioso. Consigliamo sempre ai nostri ospiti di camminare sui sentieri e sulle strade, senza raccogliere le castagne a terra: per assaggiarle ci sono le botteghe, i mercati e naturalmente la sagra.

Il foliage sui Picentini

L'autunno è anche la stagione ideale per le escursioni. Le temperature sono miti, le giornate spesso limpide, e i boschi misti di castagni e faggi regalano colori intensi. Qualche idea per le vostre giornate:

  • Il Santuario del Santissimo Salvatore: sul monte che sovrasta Montella, a circa 950 metri di quota, è una meta molto amata. Dall'alto la vista abbraccia il paese e la valle, e in autunno il panorama è particolarmente bello.
  • Il Castello del Monte: i resti della fortificazione di epoca longobarda, sull'altura che domina l'abitato, sono una passeggiata piacevole tra storia e natura.
  • L'altopiano del Laceno: sopra Bagnoli Irpino, con il suo lago e le faggete tutto intorno, si raggiunge in auto in giornata e in autunno offre alcuni degli scorci più fotografati dell'Irpinia.
  • I sentieri del Terminio e del Cervialto: per chi ha gambe allenate, le cime più alte del Parco Regionale dei Monti Picentini, entrambe oltre i 1.800 metri.

Per le escursioni in quota vi consigliamo scarpe da trekking, abbigliamento a strati e di controllare sempre il meteo: in montagna le giornate autunnali si accorciano presto e le temperature scendono rapidamente dopo il tramonto.

La Sagra della Castagna

Il momento culminante dell'autunno montellese è la Sagra della Castagna, che si svolge ogni anno nei primi giorni di novembre, spesso distribuita su più fine settimana. Il paese si riempie di stand, bracieri per le caldarroste, prodotti tipici irpini, musica e iniziative culturali. È un appuntamento molto partecipato, che richiama visitatori da tutta la regione.

Proprio perché è così frequentata, consigliamo di organizzarsi per tempo e di muoversi a piedi una volta arrivati in paese. Date, programma ed eventuali indicazioni sulla viabilità vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune di Montella e degli organizzatori.

I sapori della stagione

L'autunno è anche il periodo più generoso a tavola. Oltre alle castagne, fresche, arrostite, lesse o trasformate nelle tradizionali castagne del prete affumicate, è la stagione dei funghi dei boschi dei Picentini e del vino nuovo. Poco lontano, sulle colline di Castelfranci e Montemarano, si vendemmia l'Aglianico destinato al Taurasi, uno dei tre vini DOCG dell'Irpinia.

Cosa mettere in valigia

  • Un giubbotto o una giacca calda per la sera, quando la temperatura in paese si abbassa.
  • Scarpe comode e impermeabili, perché i sentieri nel bosco possono essere umidi e scivolosi per le foglie.
  • Una borsa capiente per portare a casa castagne, farina e prodotti del territorio.

Il vostro rifugio in paese

Orchiedea è un affittacamere con due sole camere a Montella, il punto di partenza ideale per vivere l'autunno a piedi. Entrambe le camere hanno bagno privato con termosifone, utile nelle sere più fresche, e la colazione a buffet vi dà l'energia giusta per una giornata nei boschi. Il check-in è autonomo dalle 15:00 e i vostri animali di piccola e media taglia sono ospiti graditi, senza costi aggiuntivi.

In ogni stagione, la stessa accoglienza

Aria condizionata d’estate, termosifone d’inverno, bagno privato e colazione a buffet: due camere a Montella, fino a 7 ospiti in tutto.