Un vicolo lastricato di Bagnoli Irpino fra case color ocra
Un vicolo lastricato di Bagnoli Irpino fra case color ocra. Foto: gianfranco.vitolo · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Una delle cose più belle di un soggiorno a Montella è la possibilità di scoprire, giorno dopo giorno, i borghi dell'Irpinia che la circondano. Ogni paese ha la sua identità: chi è legato all'acqua, chi al tartufo, chi a un'abbazia millenaria, chi a una tradizione di festa unica. Sono distanze brevi, da percorrere in auto con calma, lungo strade che attraversano boschi e colline. Ecco i borghi che consigliamo più spesso ai nostri ospiti.

Bagnoli Irpino, tra tartufo e altopiano

Bagnoli Irpino è il paese vicino a cui appartiene l'altopiano del Laceno, con il suo lago e le faggete ai piedi del Monte Cervialto. Il borgo, però, merita una visita a sé. Nella chiesa madre di Santa Maria Assunta si conserva uno straordinario coro ligneo in noce, intagliato a metà del Seicento da artisti locali e napoletani, con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento, dichiarato monumento nazionale nel 1912. Il centro storico conserva anche il castello, e il paese è rinomato per il suo tartufo nero di Bagnoli, protagonista di eventi dedicati in autunno: verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco.

Cassano Irpino, il paese delle sorgenti

Poco lontano da Montella, Cassano Irpino è un piccolo borgo arroccato tra i Monti Picentini e la valle del fiume Calore. Il suo nome è legato soprattutto alle sorgenti che sgorgano nel suo territorio, tra le più importanti dell'Appennino meridionale, alimentate da un vasto bacino sotterraneo che si estende fino alla Piana del Dragone. Il centro storico, raccolto e silenzioso, è perfetto per una passeggiata tranquilla, e la campagna intorno fa parte della zona della Castagna di Montella IGP.

Nusco, il balcone dell'Irpinia

Nusco sorge su un colle panoramico, tanto da essere conosciuto come il balcone dell'Irpinia: dal borgo lo sguardo spazia sulle valli e sulle montagne circostanti. Il centro storico, con vicoli in pietra e scorci suggestivi, ruota intorno alla cattedrale di Sant'Amato, dedicata al primo vescovo e patrono della città. È una tappa ideale nel tardo pomeriggio, quando la luce radente illumina le colline.

Sant'Angelo dei Lombardi e l'Abbazia del Goleto

Sant'Angelo dei Lombardi è uno dei paesi simbolo della rinascita dopo il terremoto del 1980, che colpì duramente l'Irpinia. Il centro è stato ricostruito e conserva il castello e la cattedrale. Nel suo territorio si trova l'Abbazia del Goleto, fondata nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli: un complesso monastico di grande suggestione, con la possente Torre Febronia e le chiese sovrapposte. È uno dei luoghi più affascinanti della Campania interna, da visitare con calma; verificate in anticipo orari e modalità di visita.

Volturara Irpina e la Piana del Dragone

Sul versante del Monte Terminio, Volturara Irpina si affaccia sulla Piana del Dragone, un'ampia conca carsica dove le acque scompaiono nel sottosuolo attraverso un inghiottitoio naturale. È un paesaggio particolare, molto diverso dalle valli boscose di Montella, e rientra anch'esso nella zona della Castagna di Montella IGP.

Montemarano e Castelfranci, tra vino e tradizioni

Verso la valle del Calore si incontrano Montemarano e Castelfranci, paesi di colline e vigneti che fanno parte della zona di produzione del Taurasi DOCG, il grande rosso dell'Irpinia a base di Aglianico. Montemarano è celebre anche per il suo Carnevale, con la tradizionale tarantella montemaranese che anima le strade del paese: le date seguono ogni anno il calendario del Carnevale e il programma va verificato sui canali ufficiali del Comune e della Pro Loco.

Consigli per il vostro giro dei borghi

  • Un paio di borghi al giorno: meglio visitare con calma che correre da un paese all'altro.
  • Scarpe comode: i centri storici sono fatti di salite, scalinate e pavimentazioni in pietra.
  • Verificate le aperture di chiese e monumenti, che possono variare secondo la stagione.
  • Portate a casa i sapori: castagne, tartufo, formaggi e vini sono il ricordo migliore dell'Irpinia.

Montella, il vostro punto di partenza

Orchiedea si trova a Montella, in posizione comoda per raggiungere in auto tutti questi borghi in giornata. Le due camere, con bagno privato, aria condizionata e Wi-Fi, vi accolgono al rientro, e la colazione a buffet nella cucina comune vi prepara per la tappa successiva. Il check-in è autonomo dalle 15:00, il parcheggio è libero in strada e gli animali di piccola e media taglia sono ammessi gratuitamente.

Il verde dell’Irpinia fuori dalla porta

Orchiedea è a Montella, fra i boschi di castagni e i Monti Picentini: due camere con bagno privato e colazione a buffet.