Castagne arrostite in una padella forata sulla brace
Castagne arrostite in una padella forata sulla brace. Foto: Peter Forster · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Se c'è un momento dell'anno in cui Montella mostra tutta la sua identità, è l'autunno. Quando i castagneti che circondano il paese si colorano e la raccolta entra nel vivo, arriva la Sagra della Castagna, la festa dedicata al frutto che ha reso famoso questo angolo d'Irpinia. È un appuntamento storico, che ha superato i quarant'anni di vita e che ogni anno richiama visitatori da tutta la Campania e oltre. Ai nostri ospiti lo raccontiamo così.

Quando si svolge

La sagra si tiene ogni anno in autunno, a cavallo tra la fine di ottobre e il mese di novembre, tradizionalmente nei primi fine settimana di novembre, quando la raccolta è ormai conclusa. Le date esatte e il numero di giornate cambiano di edizione in edizione: prima di organizzare il viaggio vi consigliamo di verificare date e programma sui canali ufficiali del Comune di Montella e dell'ente organizzatore.

La protagonista: la Castagna di Montella IGP

La festa ruota intorno alla Castagna di Montella, un prodotto con una storia importante. Nel 1987 fu il primo prodotto ortofrutticolo italiano a ottenere la denominazione di origine controllata, e dal 1996 è riconosciuta come Indicazione Geografica Protetta. La varietà principale è la Palummina, affiancata da altre varietà locali come la Verdola, e la zona di produzione comprende Montella e alcuni comuni vicini, tra cui Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e Montemarano.

La castagna di Montella si consuma fresca, ma è celebre anche nella versione secca, frutto di una lavorazione tradizionale di essiccazione che per secoli ha permesso alle famiglie di conservarla durante l'inverno. Alla sagra la si incontra in tutte le sue forme.

Cosa aspettarsi alla sagra

Durante le giornate della festa il paese si trasforma. Le strade si riempiono di stand, profumo di caldarroste e musica. Ecco cosa trovano di solito i visitatori:

  • Castagne in ogni versione: arrostite, lesse, secche e trasformate in dolci e preparazioni tradizionali.
  • Piatti della cucina irpina, spesso proposti negli stand gastronomici, dove la castagna incontra i sapori di montagna.
  • Musica e spettacoli che animano le serate.
  • Artigianato e prodotti locali, per portare a casa un pezzo di Irpinia.

Il programma varia ogni anno, quindi i dettagli su spettacoli, percorsi e iniziative collaterali vanno sempre controllati sui canali ufficiali poco prima dell'evento.

I nostri consigli pratici

La sagra attira molte persone, soprattutto nel fine settimana. Per viverla senza stress suggeriamo ai nostri ospiti alcune accortezze:

  • Prenotate per tempo il pernottamento: nelle settimane della sagra la richiesta in paese cresce molto.
  • Arrivate presto o sfruttate le giornate meno affollate, se le date lo consentono.
  • Vestitevi a strati: le giornate autunnali possono essere miti, ma la sera a Montella fa fresco, e a volte freddo.
  • Scarpe comode: la festa si vive camminando, spesso su strade in salita.
  • Informatevi sulla viabilità: durante l'evento possono essere previste modifiche al traffico e aree di sosta dedicate.

Non solo sagra: l'autunno intorno

Chi viene per la festa può approfittarne per scoprire i castagneti nel loro momento più bello. Una passeggiata tra i boschi, rispettando le proprietà private e senza raccogliere i frutti a terra, è il complemento ideale alla sagra. Negli stessi giorni si può salire all'altopiano del Laceno per vedere i colori dei faggi, oppure visitare il convento di San Francesco a Folloni e il centro storico con più calma, lontano dalla folla degli stand.

Per molti nostri ospiti, la sagra diventa l'occasione per scoprire Montella e tornarci in altre stagioni: la castagna è il biglietto da visita, ma il paese ha molto altro da offrire.

Dormire a Montella durante la festa

Orchiedea si trova a Montella, in Via della Libera 33: durante la sagra è comodo dormire in paese. Le camere sono due, entrambe con bagno privato e aria condizionata, e il bagno ha il termosifone, comodo nelle sere d'autunno. Il check-in è autonomo dalle 15:00 e al mattino vi aspetta la colazione a buffet nella cucina comune. Il parcheggio è libero in strada: nei giorni di festa conviene arrivare con un po' di anticipo.

Dopo la festa, una camera tutta per voi

Check-in autonomo dalle 15:00, bagno privato in camera e colazione a buffet la mattina dopo. Il parcheggio è libero in strada.