Un sarcofago antico scolpito nel Duomo di Salerno
Un sarcofago antico scolpito nel Duomo di Salerno. Foto: Bernard Gagnon · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Una delle cose che sorprendono di più chi soggiorna a Montella è la possibilità di passare, nella stessa giornata, dai boschi di castagni al mare. Salerno si raggiunge in auto scendendo dall'Irpinia verso la costa, ed è una gita che consigliamo spesso ai nostri ospiti, soprattutto a chi resta qualche giorno e vuole alternare montagna e città. Si parte al mattino, si passeggia tutto il giorno e la sera si torna al fresco delle montagne.

Il Duomo di San Matteo

Il cuore di Salerno è il Duomo, dedicato a San Matteo apostolo ed evangelista, patrono della città. Fu costruito alla fine dell'XI secolo, dopo la conquista normanna di Roberto il Guiscardo, e fu consacrato nel 1084 da papa Gregorio VII, che proprio a Salerno aveva trovato rifugio e che qui è sepolto.

Si entra attraverso un ampio quadriportico con colonne antiche, sovrastato da un campanile che si vede da gran parte del centro. All'interno, oltre alla tomba di Gregorio VII, meritano attenzione gli amboni decorati a mosaico. Ma il luogo che lascia il segno è la cripta, dove sono custodite le reliquie di San Matteo: un ambiente ricchissimo di marmi e affreschi, con la celebre statua bifronte del santo sopra il sepolcro. Come per ogni chiesa, consigliamo un abbigliamento adeguato e il rispetto delle celebrazioni.

Il centro storico

Intorno al Duomo si stende il centro storico, un intreccio di vicoli, archi e palazzi che conserva l'impronta medievale della città. La strada più conosciuta è via dei Mercanti, animata da negozi e botteghe, ma il bello è perdersi nelle stradine laterali, salendo e scendendo tra scale e piazzette.

Il Giardino della Minerva

Salendo verso la parte alta del centro si trova il Giardino della Minerva, un giardino terrazzato legato alla tradizione della Scuola Medica Salernitana, la celebre istituzione medievale che rese Salerno famosa in tutta Europa. Qui si coltivavano piante medicinali, e ancora oggi il giardino ne racconta la storia tra terrazze, fontane e scorci sul golfo. È una tappa tranquilla, perfetta per una pausa lontano dal via vai.

Il lungomare

Dopo il centro storico, è quasi d'obbligo scendere sul lungomare, una lunga passeggiata alberata affacciata sul Golfo di Salerno. È il luogo dove i salernitani passeggiano al tramonto, e dove anche chi arriva dalla montagna si ferma volentieri a guardare il mare. Nelle giornate limpide lo sguardo arriva verso la Costiera Amalfitana da un lato e verso la piana del Sele dall'altro.

Il Castello di Arechi

Chi ha ancora energie può salire al Castello di Arechi, fortificazione di origine medievale che domina la città dall'alto. Dal castello il panorama sul golfo e sui tetti di Salerno è tra i più belli della zona. Verificate in anticipo le modalità di visita sui canali ufficiali.

Consigli pratici per la giornata

  • Partite presto, per trovare più facilmente parcheggio e godere del centro nelle ore più fresche.
  • Lasciate l'auto in un parcheggio e muovetevi a piedi: il centro storico e il lungomare sono vicini tra loro.
  • Scarpe comode, perché la parte alta della città è fatta di salite e scalinate.
  • Un cambio leggero: al mare fa caldo quando in montagna è ancora fresco, e la sera a Montella si torna al fresco.

Nel periodo natalizio Salerno cambia volto con le Luci d'Artista, di cui parliamo in un articolo dedicato: una ragione in più per organizzare la gita tra novembre e gennaio.

Il ritorno in montagna

La cosa bella di questa gita è la sera: dopo il caldo e il movimento della città, risalire verso l'Irpinia e ritrovare il silenzio del paese. Orchiedea, a Montella, offre due camere con bagno privato e aria condizionata, check-in autonomo dalle 15:00 e colazione a buffet nella cucina comune. Il parcheggio è libero in strada, e si parla italiano e inglese.

Una base tranquilla per girare l’Irpinia

Due camere su due piani a Montella, ciascuna con il suo bagno privato, aria condizionata e colazione a buffet.